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Corinaldo ( AN ) il borgo gioiello

Porta S. Maria del Mercato, secolo XIII, ingresso sud di Corinaldo nel quartiere Borgo di sotto. Un intatto giro di mura, con porte e bastioni cinge la cittadina e la rende unica e splendida. Anche chiese e palazzi concorrono ad impreziosirla e la rendono uno dei Borghi più Belli d' Italia. E' inoltre Bandiera Arancione per il Touring Club, Bandiera Verde per l' agricoltura e Targa Blu per la viabilità.
La lunga e scenografica scalinata detta La Piaggia, vista dall' alto verso il basso, che dalla Porta di S. Maria del Mercato porta verso il Largo 17 Settembre 1860, sede del Palazzo Comunale. Al centro della fotografia, sulla destra, il famoso pozzo che ha dato inizio alla rinomata Contesa della Polenta.
Il Palazzo Comunale, notevole esempio di architettura neoclassica con lungo loggiato prospiciente Via del Corso, edificato la fine del 1700 dall' architetto Ciaraffoni di Ancona, costruito sul posto dove sorgeva il vecchio palazzo di stile rinascimentale.
Porta Nova e Torrione Ovest, secolo XV, della cinta muraria. E' stata nel tempo ribassata ed allargata per favorire il traffico moderno. Da' accesso a Via del Corso in direzione del Palazzo Comunale e, a sinistra, alla parte alta del borgo con il Santuario Diocesano di S. Maria Goretti, Piazza il Terreno e Piazza del Cassero.


I Landroni, questa via è un lungo corridoio porticato derivato dalla sopraelevazione di palazzi signorili che danno su Via del Corso e si reggono su parte della cinta muraria. La via s' imbocca, oltrepassata Porta Nova, con il secondo vicolo a destra.Il termine Landroni deriva dalla contrazione dell' articolo con il sostantivo nella dizione popolare.
Chiesa della Madonna Addolorata, a sinistra, e Chiesa del Suffragio, a destra, nella Piazza del Cassero, la parte più alta del borgo dove sorgeva la roccaforte principale del vecchio castello. La prima delle due chiese sostituisce provvisoriamente come Santuario di S. Maria Goretti la chiesa ufficiale, in quanto in essa sono in corso lavori di restauro e consolidamento.
Torre dello Sperone, tra Piazza della Fontana e Via le dietro le Monache. E' riconosciuto quale simbolo delle mura di Corinaldo; una poderosa torre pentagonale alta 18 metri, con uno spigolo molto pronunciato, costruita nel XV secolo a difesa del Cassero sulla parte alta della città. L' altro notevole edificio a destra è la Chiesa del Suffragio.


Torre dello Scorticatore in Via Costa gioco del pallone. E' la parte rimanente di un grande torrione trecentesco, franato a meta del XIX secolo. La sua funzione era quella dCorinaldo ( AN ) il orgo gii aiutare nella difesa la Porta di S. Giovanni a nord e quella di S. Maria del Mercato a sud. Il nome deriva dal fatto che, nei momenti di pace questa, come pure le altre torri, venivano assegnate a famiglie bisognose che qui vivevano e lavoravano. In questa risiedeva lo scorticatore di pecore.
Uno sventolante saluto da Corinaldo, piccola all' orizzonte sulla collina, dalle sue bandiere, targhe e riconoscimenti vari che la riconoscono quale Destinazione Turistica di Eccellenza Europea. Fotografia scattata dalla rotonda della SP 12 della Val Nevola, affluente del Misa di Senigallia.







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