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Da Lunano ( PU ) a Lupaiolo sul Sentiero del Beato Lando ( 1 di 2 )



Il percorso in questione è uno dei più belli del Montefeltro; le sue caratteristiche di biodiversità, di grande valore paesaggistico e i suoi importanti monumenti storici ne fanno una meta assolutamente da scoprire. Inizia a Lunano ed arriva a Pietrafagnana di Pietrarubbia cavalcando lo spartiacque tra i Torrenti Mutino e S. Martino in direzione Carpegna. Risulta essere segnato anche come sentiero n° 110 del Parco Naturale Sasso Simone e Simoncello. Nella fotografia l' altalenante percorso con salite, discese e curve, sempre però con un panorama a 360 gradi; si riconoscono la Torre del Castello di Lunano a destra e il Convento di Monte Illuminato a sinistra.
Poco sopra Lunano si trova il rilievo con i ruderi del Castello e la diroccata Torre a testimonianza di un passato lontano quando essi erano di massima utilità per il controllo del territorio. Il tutto sorge nei pressi della confluenza del Torrente Mutino con il Fiume Foglia.

I ruderi della Torre, semisoffocata dall' edera, sono i resti più cospicui dell' intero Castello diroccato. La storia di questo rilievo fortificato parte dal lontano 1200 con l' edificazione delle Torre ed in seguito del Castello da parte della famiglia degli Ubaldini; passò poi sotto il dominio dei Brancaleoni, per finire infine riconquistato dai Montefeltro nel 1424. Oggi giorno, perduta l' importanza militare, è stato trasformato in un giardino, con panchine e tabelle di spiegazione di piante, fiori ed ambienti vari sul Sentiero del Beato Lando.





Prima area di sosta del percorso con un' originale totem informativo sul tavolo; ogni faccia del cubo presenta una tabella su geologia, storia, biodiversità e notizie varie del luogo presentato, in questo caso il giardino sorto sulle rovine del Castello di Lunano, con Piandimeleto nella vallata. Il Sentiero del Beato Lando è stato realizzato nel 2008 ed attraversa il territorio di Lunano, Piandimeleto e Pietrarubbia; è lungo una decina di chilometri con saliscendi e notevoli panorami. Nei punti più notevoli aree di sosta e tabelle su luoghi aiutano la comprensione del territorio.

Il percorso proposto era molto frequentato nell' antichità essendo più sicuro di quello della vallata. La gente viveva in piccoli borghi e si spostava da altura ad altura per lavorare la terra, allevare animali, sfruttare il bosco, e questa strada era frequentata anche da mercanti e uomini religiosi. Tra questi un sant' uomo francescano di nome Lando o Landone che predicava in questi posti ed aveva trovato rifugio in una grotta di una zona selvaggia denominata Il Logo. A lui è stato dedicato l' intero percorso da Lunano a Pietrafagnana di Pietrarubbia. Nella fotografia, scattata dalla Torre del Castello di Lunano, la strada che sale al Convento di Monte Illuminato.

Seconda area di sosta del percorso sotto il Convento di Monte Illuminato. L' edificio religioso sorge su una collinetta poco lontana da quella del Castello di Lunano a 451 metri d' altezza. Fu Convento dei Minori Conventuali di S. Francesco; di originale ne rimane il campanile, la chiesa ed affreschi del secoli XV e XVI. E' stata restaurata completamente riacquistando la sua antica magnificenza e tornando a dominare l' alta Valle del Foglia ed il Mutino.

Prospetto della Chiesa e del Campanile, le uniche parti originali rimaste, dell' Antico Convento di Monte Illuminato. Di tutto l' insieme è celebre soprattutto il pozzo, che si erge di fronte al corpo dell' edificio; infatti una leggenda narra che con quest' acqua San Francesco d' Assisi abbia ridato la vista ad un cieco. Da qui scaturirebbe il toponimo " Illuminato ".





Il Montefeltro è terra bellissima, piena di storia e misteri; nel percorso descritto se ne incontrano più di uno. Dopo il Convento del Monte Illuminato è la volta di Lupaiolo; uno dei più antichi castelli feltreschi, già presente nel XIII secolo, che apparteneva ai Montefeltro di Urbino. Nella seconda metà del XIV secolo cadde nelle mani dei Conti di Piagnano, poi fu la volta di Piandimeleto ed infine gravitò sotto Lunano. Nei primi anni del ' 900 un misterioso evento disastroso, incendio, frana o terremoto non si sa bene cosa, costrinse i pochi abitanti ad abbandonare il borghetto. Ben presto le pietre rovinate furono " cannibalizzate " da altri paesi, facendo sparire quel poco che era rimasto dell' antico Castello di Lupaiolo. Oggi giorno ne è rimasto solo il nome scritto sulla cartina. Nel 2006 un gemellaggio tra S. Ippolito ( PU ) e Lunano permise la posa di due sculture sul sentiero dedicate al Castello scomparso; nella fotografia " Treccia " di Hans Kohnen con sullo sfondo il Lago di Mercatale.

Altra tappa importante, lo scomparso Castello di Lupaiolo, ed altra piazzola di sosta con totem informativo, a metà strada delle due sculture degli artisti di S. Ippolito, il paese degli scalpellini. Sullo sfondo dei monti del Montefeltro si erge l' elegante masso scolpito da Filippo Ferri dal titolo " Aria ed acqua ". Il Sentiero del Beato Lando non fu percorso solo da gente comune e religiosi, ma, in tempi moderni, anche da uomini d' arme; gli eroici partigiani feltreschi che portavano le loro iniziative di lotta ai nazi-fascisti asserragliati nella non lontana Linea Gotica su quelli che si possono definire " I Sentieri Invisibili ", percorsi che dovevano per ovvi motivi di sicurezza restare anonimi.

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